PAOLO MORETTI
“Waiting” is a personal vision of contemporary landscape, a real journey from sea to the empty holiday houses of Torre Canne (Br). Faint colors paint an empty landscape, with no cars, no people, no voices, but full of melancholy and nostalgia, elements that carry a metaphysical say. Images stimulate not only the visual sense but also the emotive one. These places are ready to welcome summer and winter, happyness and melancholy, togetherness and solitude. The sound of undertow, the wind still warm after an intense summer and the atmospheres still lingering are not intended to be merely elements of a research on and about the territory, but a vision of what remains on the landscape after summer as well. Surreal scenarios skim in front of the eyes, metaphysical and desolate: it seems that these places only exist for tourists, leaving us all on a still carousel.


"Waiting" e’ una visione personale del paesaggio contemporaneo, un percorso concreto dal mare alle abitazioni lasciate vuote dai vacanzieri a Torre canne (Br). I colori tenui dipingono un paesaggio vuoto di macchine, di persone, di voci, ricco di malinconia e nostalgia, tanti elementi che portano con loro un dire metafisico. Le immagini non stimolano solo il senso visivo ma anche emotivo. Questi luoghi sono pronti ad accogliere estate e inverno, felicità e malinconia, incontri e solitudine. Il rumore della risacca, il vento ancora caldo di un’estate ormai vissuta e quel che rimane in queste atmosfere non vogliono essere soltanto elementi di una ricerca sul e del territorio, ma anche una visione di quel che resta, sul paesaggio dopo i periodi estivi. Avanzano davanti agli occhi scenari surreali, metafisici e desolati: sembra che questi posti esistano solo per i turisti, lasciando tutti noi su di una giostra ferma.